Unità operative di riabilitazione
| L'Unità Operativa di Riabilitazione prende in carico persone di ogni età, affette da disabilità, transitorie o permanenti, per menomazioni fisiche e cognitive dovute a diverse cause (malattie muscolo-scheletriche, neurologiche, viscerali) e le aiuta a recuperare le funzioni compromesse e a raggiungere il massimo livello di autonomia concesso dalla malattia di base e dalle risorse disponibili, facilitando la partecipazione e l'inserimento sociale. |
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Residenze Anni Azzurri è oggi presente in Lombardia con due U.O.R:
- Residenza Anni Azzurri Mirasole (Milano) - Scarica il questionario di ammissione
- Residenza Anni Azzurri Rezzato (Brescia) - Scarica il questionario di ammissione
L'Unità di Medicina Riabilitativa accoglie in regime di ricovero ordinario pazienti con necessità di progetto riabilitativo individuale intensivo, e di assistenza medico-infermieristica specializzata. I pazienti possono essere trasferiti direttamente da Unità Ospedaliere per acuti (Medicina, Chirurgia, Neurologia...), dalle Unità di Riabilitazione Specialistica per completare il percorso riabilitativo o dal domicilio su richiesta del medico curante.
Qualunque sia la provenienza, il questionario dovrà essere compilato dal medico che ha in carico il paziente.
Le patologie prese in carico in regime di ricovero ordinario comprendono condizioni disabilitanti di diversa origine e sono principalmente:
- patologie disabilitanti di origine neurologica (ictus cerebrale, polineuropatie, sclerosi multipla, gravi cerebrolesioni acquisite, lesioni del midollo spinale);
- patologie disabilitanti di origine muscolo scheletrica (esiti di fratture di femore, esiti di impianto di protesi articolari, esiti di politraumi, esiti di fratture vertebrali, esiti di fratture di bacino).
I programmi riabilitativi svolti in regime di ricovero hanno lo scopo di trattare i danni primari, associati e secondari e le menomazioni fisiche, cognitive e comportamentali, di limitare le disabilità e le limitazioni della attività ad essi conseguenti e a favorire il reinserimento e la partecipazione sociale delle persone. Gli interventi vengono effettuati in base ad un "progetto riabilitativo individuale", che tiene conto delle condizioni cliniche del paziente, del suo potenziale di recupero, dei bisogni e delle preferenze del paziente stesso e dei suoi familiari, nonché delle risorse disponibili. Gli interventi si basano su un "approccio interprofessionale", da parte del team riabilitativo. Gli interventi vengono effettuati in base a programmi riabilitativi personalizzati, che prevedono una valutazione specialistica fisiatrica e trattamenti individuali o di gruppo. Il paziente e la sua famiglia sono attivamente coinvolti nella realizzazione del progetto riabilitativo.
Le principali tappe della presa in carico riabilitativa sono:
- valutazione clinica del paziente e dei suoi bisogni riabilitativi;
- pianificazione degli interventi riabilitativi;
- effettuazione degli interventi riabilitativi, di tipo terapeutico (modificazione della situazione di disabilità e svantaggio sociale); assistenziale (mantenimento delle migliori condizioni concesse dalla malattia e dai danni conseguenti); educativo/informativo (trasmissione di conoscenze utili a fronteggiare gli effetti disabilitanti della malattia);
- pianificazione della dimissione o riconsegna del paziente al proprio ambiente di vita;
- valutazione dell'efficacia degli interventi erogati e follow-up a distanza.
Interventi erogati
- bilancio clinico generale;
- bilancio della situazione familiare e socio-ambientale;
- bilancio delle menomazioni fisiche, cognitive e comportamentali con valutazioni cliniche e strumentali;
- bilancio funzionale e di disabilità;
- billancio della partecipazione sociale e qualità di vita;
Pianificazione e verifica degli interventi riabilitativi:
- elaborazione e stesura del progetto e dei programmi riabilitativi;
- verifiche e adattamenti dei programmi riabilitativi;
- pianificazione del reinserimento in ambiente extraospedaliero (con eventuale dimissione protetta);
Interventi terapeutici:
- rieducazione motoria, in palestra;
- rieducazione respiratoria;
- rieducazione funzionale e addestramento alla autonomia;
- prescrizione e addestramento all'uso di protesi, ortesi ed ausili tecnologici;
- trattamenti farmacologici per problemi internistici o neurologici;
- terapie fisiche strumentali a supporto della rieducazione motoria e funzionale o per il trattamento di sindromi dolorose.
Interventi assistenziali con nursing infermieristico dedicato, comprendente:
- gestione infermieristica delle problematiche internistiche generali e dei programmi di nutrizione parenterale ed enterale;
- collaborazione ai programmi di rieducazione sfinterica e alla alimentazione per os, ai programmi di prevenzione delle complicanze da immobilità, di rieducazione alla autonomia e ai programmi di informazione/educazione "consegna di strumenti" al paziente e ai familiari.
Interventi educativi-informativi in team interprofessionale:
- colloqui informativi periodici con il paziente e/o i familiari, e coinvolgimento del paziente e/o dei familiari nella elaborazione e aggiornamento del progetto e programma riabilitativo;
- addestramento del paziente e/o dei familiari alla gestione dei problemi disabilitanti e all'uso di protesi, ortesi ed ausili tecnici;
- informazione al Medico di Medicina Generale (M.M.G.) e ad altri operatori sanitari coinvolti nella gestione delle problematiche del paziente;
- informazione e consulenza a operatori sociali, insegnanti, colleghi di lavoro e a chiunque possa essere coinvolto nella gestione delle problematiche disabilitanti e dell'handicap del paziente.






