Progetto Antichi Sapori

La scelta di favorire l’esperienza di relazione faccia a faccia dentro e fuori dal gruppo, la fiducia nella costruzione di contesti in cui si miri alla valorizzazione dell’esperienza come luogo dell’apprendimento, l’utilizzo della dimensione ludica e simbolica per poter dire quello che le parole stentano a descrivere, la facilitazione dell’espressività in un contesto di accoglienza non giudicante della persona, perché ciascuno possa riscoprirsi “capace di”, la collocazione attiva nel territorio dove rappresentare e incontrare risorse, sono tutti elementi che permettono di pensare all’animazione come percorso  di ri-significazione del quotidiano, come esperienza di cambiamento.
L’animazione con la sua ricerca della comunicazione tra soggetti diversi, tra istituzioni e territorio, tra volontari e operatori può essere il motore di un movimento che sottrae l’anziano dall’isolamento e lo rimette in gioco, nel gioco delle relazioni sociali e affettive. Tali obiettivi vengono perseguiti incentivando la conservazione e/o la scoperta di spazi di autonomia e collaborazione reciproca, facilitando la partecipazione alla vita comunitaria e il recupero di spazi personali, stimolando la continuazione dei rapporti con il mondo esterno.

Finalità

  • Promozione del benessere degli anziani
  • Attivazione di processi di partecipazione attiva
  • Integrazione tra gli anziani e nella comunità
  • Rendere le persone partecipi alla quotidianità e trovare il modo per viverla con un senso


Obiettivi

  • Attivare processi di partecipazione attiva alla vita comunitaria
  • Stimolare la scoperta e/o la conservazione di potenzialità e abilità creative ed espressive
  • Promuovere l’instaurarsi di scambi relazionale all’interno e all’esterno della struttura
  • Consolidare e potenziare il lavoro di rete


Obiettivo generale

Creare uno  spazio interattivo tra anziano e adolescente. Avvicinare due realtà, spesso viste come troppo distanti e sensibilizzare i giovani al mondo degli anziani, inteso come un patrimonio di risorse ed esperienze.

Contenuti


Riscoprire, tramite la memoria degli anziani, le antiche ricette di un tempo, permettendo ai giovani, attraverso un percorso di conoscenza e di dialogo di riappropriarsi della propria tradizione culinaria. 

Destinatari

  • Ospiti della casa di riposo (circa 10);
  • Allievi dell’Istituto.


Modalità di realizzazione


Il progetto si articolerà in due parti: una preparatoria e una realizzativa.
La fase preparatoria comprende 5 incontri della durata di 90 minuti ciascuno che vede i seguenti passaggi:

  1. Presentare il progetto e i partecipanti ad esso (studenti e ospiti).
  2. Permettere agli ospiti di presentare e descrivere una serie di ricette legate alla tradizione.
  3. Scegliere, in maniera condivisa, sia dagli studenti che dagli ospiti, alcune ricette da realizzare.
  4. Ricostruire la storia delle ricette scelte, al fine di produrre un breve scritto che verrà poi distribuito gratuitamente.
  5. Realizzare un laboratorio di prova, in cui gli ospiti degusteranno le ricette che gli studenti avranno realizzato grazie ai loro suggerimenti.


La fase realizzativa prevede l’organizzazione, presso la “Residenza Palladio” di un “Open Day” di degustazione delle antiche ricette. Si allestiranno una serie di stand ognuno dei quali presenterà una particolare ricetta e la sua storia. L’intento è quello di riqualificare le Strutture ,da luoghi di abbandono a luoghi di incontro.
La gestione degli stand sarà affidata agli studenti e agli ospiti che hanno contribuito alla realizzazione del progetto.

Luogo del progetto

Residenza Anni Azzurri Palladio
Referente: Simone Tunesi, direttore