Qui ho ritrovato la salute e anche la gioia di vivere.


Il mio nome è uno dei 150 fra gli ospiti della struttura Anni Azzurri di Favaro Veneto.
Volevo raccontare e farVi sentire come in 7 mesi sono passato dalla disperazione più assoluta, prossima all'autodistruzione, ad una vera e propria seconda vita.
Quando sono arrivato ero rigido come uno stoccafisso, ma con la tenacia e la dedizione di 4 fisioterapisti sono riuscito a rivedere il mondo non più da sdraiato ma dall'alto dei miei 173 cm. e questo è stato il primo passo molto significativo.
La seconda metà per me altrettanto importante è stato il mio inserimento nella redazione del Nostro giornale: ho ricominciato a pensare non più in modo pessimistico ma roseo, ho smesso di piangermi adosso e riorganizzare la mia giornata.
Mi chiedo se questa è mala sanità come tanti sputa sentenza si riempono a sproposito la bocca; ad usufruire di questi servizi non sono il solo, siamo in 150!
Per concludere vorrei ringraziare i fisioterapisti, tutte le animatrici che hanno reso possibile tutto questo, senza dimenticare una certa direttrice capace e umana che amalgama il tutto.

Giorgio Tresca
Favaro Veneto

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